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Decreto Ristori, bonus affitto negozi, per saperne di più

da Francesco Tesoro

Nuovi e concreti aiuti dal Governo che emanando in pochi giorni A beneficiarne saranno quelle attività chiuse causa COVID dal DPCM di novembre. Praticamente, le aziende che hanno titolo ad usufruire del nuovo contributo a fondo perduto e operano in aree di massima gravità, quindi con un livello di rischio alto, potranno cedere il credito d’imposta al proprietario dell’immobile locato pari al 60% dell’affitto che si corrisponde, per i  mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020. Questo bonus affitto negozi è un’agevolazione introdotta dal Decreto Rilancio (D.L. n. 34/2020, convertito con modificazione in L. n. 77/2020) e riguarda imprese e professionisti.

L’ incentivo è nella fattispecie un credito d’imposta, pari: al 60% del canone locazione degli immobili ad uso commerciale; o al 30% del canone nel caso ci sia in essere un contratto di fitto d’azienda. La misura, si rivolge alle attività industriali, commerciali, artigianali, agricole, inoltre alle attività di interesse turistico, alle attività di esercizio abituale e professionale di lavoro autonomo e sarà del 60%; il credito d’imposta si abbassa al 50% per le strutture turistico ricettive e al 30% in generale per le partite IVA.

Potranno accedere all’ agevolazione anche le attività produttive avviate nel 2019, senza che siano legate ad alcun vincolo. Già con il primo Decreto Ristori, il Governo aveva esteso il bonus anche per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020, ma esclusivamente per le partite IVA colpite dalle nuove restrizioni.

I requisiti per accedere a questo bonus: limite relativo a ricavi o compensi, non superiori a 5 milioni di euro per il 2019; diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nel mese di nel mese di riferimento di almeno il 50% rispetto allo stesso mese del periodo d’imposta precedente; mentre saranno ammessi al bonus anche le imprese del commercio, ma solo, “al dettaglio” con ricavi superiori ai 5 milioni di euro. Il bonus affitti negozi deve essere utilizzato in compensazione nel mod. F24 con le imposte dovute all’Erario: per i locali C\1 il codice tributo è: 6920, denominato: Credito d’imposta canoni di locazione, leasing, concessione o affitto d’azienda, articolo 28 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34. Il tributo deve essere esposto nella sezione “Erario”, nella colonna “importi a credito compensati”, ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”.

Per le imprese del turismo, inoltre, il bonus affitto è già riconosciuto fino al mese di dicembre 2020. Sono comprese anche le strutture alberghiere e agrituristiche; queste ultime possono accedervi indipendentemente dal volume di ricavi e compensi registrato nel periodo d’imposta precedente. Anche l’Agenzia delle Entrate, con la Circolare n. 14/2020, ha specificato i soggetti che possono accedere al bonus negozi: gli imprenditori individuali e delle società in nome collettivo e in accomandita semplice che producono reddito d’impresa indipendentemente dal regime contabile adottato; gli enti e società indicati nell’articolo 73, comma 1, lettere a) e b), del TUIR; le organizzazioni di soggetti non residenti di cui alla lettera d), del comma 1, dell’articolo 73 del TUIR; le persone fisiche e delle associazioni di cui all’articolo 5, comma 3, lettera c), del TUIR che esercitano arti e professioni, producendo reddito di lavoro autonomo ai sensi dell’articolo 53 del TUIR. Avranno diritto al bonus anche gli enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti.

Rimarranno esclusi, invece, coloro che svolgono attività commerciali non esercitate abitualmente o attività di lavoro autonomo non esercitate abitualmente, anche se hanno prodotto conseguentemente redditi diversi. La novità interessante introdotta dal Decreto Ristori è la cessione del credito d’imposta; cioè il beneficiario del bonus può optare per la cessione del credito d’imposta al locatore in cambio di uno sconto di pari ammontare sul canone da versare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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