Home Scuola TAR di Bari, da lunedì medie ed elementari in presenza
TAR

TAR di Bari, da lunedì medie ed elementari in presenza

da Elvira Zammarano

Secondo Orazio Ciliberti, presidente del Tar di Bari, che ha redatto la sentenza, in questione, “non emergono ragioni particolari per le quali la Regione Puglia non debba allinearsi alle decisioni nazionali in materia di istruzione”.

Il braccio di ferro tra il governatore della Puglia Michele Emiliano e un’associazione di consumatori, con alcune famiglie baresi in pole position, sembra alla soluzione finale. Il Tar di Bari, infatti, avrebbe accolto il ricorso presentato dalle controparti del governatore pugliese che chiedevano l’immediato rientro in classe dei bambini delle elementari e delle scuole medie.  Quindi, con molta probabilità, già dal prossimo lunedì 9, i ragazzi della Puglia, potranno tornare a scuola.

Il decreto del giudice, monocratico e non impugnabile, dovrebbe aver messo fine alla diatriba, anche se per il Tar di Lecce, l’ordinanza di Emiliano era corretta e le scuole dovevano rimanere chiuse. Per Carlo Castellana, coordinatore provinciale e vice segretario regionale del sindacato “Gilda degli Insegnanti” di Bari, “La scuola non ha funzioni di babysitteraggio e i professori e le loro famiglie, vanno tutelati”. Ma la sentenza del giudice parla chiaro, “vi sono in Puglia molte scuole e molti studenti non sufficientemente attrezzati per la didattica digitale a distanza, di guisa che l’esecuzione del provvedimento impugnato si traduce in una sostanziale interruzione delle attività didattiche e dei servizi all’utenza scolastica”. Peccato che, sabato scorso, lo stesso Ciliberti del Tar di Bari, e oggi quello di Lecce, aveva respinto un identico ricorso, motivandolo con queste parole, “il danno economico è risarcibile, mentre il danno psico-fisico ai minori privati della didattica in presenza non è comprovato”. Oggi invece la prospettiva appare decisamente diversa per i giudici, “persino per le aree ad alta criticità – per intenderci quelle in rosso – il Dpcm prevede la didattica in presenza nelle scuole elementari”.  La nostra Dad  non funziona ed è inadeguata a garantire una corretta formazione, hanno ribadito.

La decisione del Tar, supera dunque quella Regionale che prevedeva la sospensione delle attività scolastiche in presenza fino al 24 novembre, un riaggiornamento, fanno sapere dal Tribunale amministrativo, ci sarà ma intorno al 3 dicembre. Intanto, dopo la sorpresa, la Regione annuncia una nuova ordinanza che darà alle famiglie la possibilità di tenere i figli a casa, in dad, qualora si dovessero presentare condizioni di grave necessità.

Articoli correlati

Lascia un commento