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Migranti sbarcano nel porto di S.M. di Leuca, la GdF arresta i 2 scafisti

da Anna Caprioli

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Nel tardo pomeriggio di ieri, al largo della costa salentina, i mezzi aeronavali impiegati nell’ambito della “Joint Operation THEMIS 2020” coordinata dall’International Coordination Center di Frontex istituito presso il Comando Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Pratica di Mare, hanno localizzato e monitorato una barca a vela sospettata di trasportare migranti irregolari che dirigeva verso le coste italiane.

In piena notte e in difficoltà per le pessime condizioni atmosferiche, le unità navali delle Fiamme Gialle del Reparto Operativo Aeronavale di Bari e del Gruppo Aeronavale di Taranto, hanno fermato un veliero che navigava verso le coste salentine alla ricerca di un approdo.

Il veliero, denominato NISAN, di colore bianco e lungo circa 15 metri, è stato scortato dai finanzieri di mare, presso il porto di Leuca (LE) e sottoposto a sequestro. A bordo c’erano

 75 migranti, tutti maschi, tra cui 6 minori non accompagnati, bengalesi e pakistani, stipati da giorni sottocoperta. Tutti sono stati fatti sbarcare nel porto di Leuca e poi condotti presso l’Hot Spot di Taranto per gli accertamenti di rito, mentre i due skipper, di nazionalità ucraina, sono stati arrestati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

L’operazione aeronavale di questa notte, compiuta a pochi giorni dal recente fermo di un’altra barca a vela, al largo di Gallipoli, con 32 migranti a bordo e l’arresto di due scafisti turchi, conferma ancora una volta, l’efficacia del sistematico e integrato dispositivo di presidio marittimo messo in atto in Puglia dalla Guardia di Finanza quale “polizia del mare” a contrasto dei traffici illeciti rivolti verso le coste nazionali e dell’Unione Europea.

Dall’inizio dell’anno, sono 21 gli scafisti arrestati e 16 le imbarcazioni sequestrate dalla Guardia di Finanza, in Puglia.

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