Home Costume e società Bari, Pasquale trova “casa”, la solidarietà della gente arriva prima delle Istituzioni

Bari, Pasquale trova “casa”, la solidarietà della gente arriva prima delle Istituzioni

da Elvira Zammarano

Avevamo scritto di lui alcuni giorni fa. Si tratta di Pasquale Sollucente, l’uomo di 55 anni che da oltre 3, vive per strada, dorme nei portoni e mangia dove capita.

 

L’unico suo sostentamento è il reddito di cittadinanza. La sua storia c’è stata segnalata da Luigi Cipriani, segretario del Movimento politico “Riprendiamoci il Futuro”, che ha lanciato un accorato appello alle Istituzioni: “Non vogliamo soldi”, ha più volte ribadito il segretario, “Ma che le Istituzioni si interessino a questo caso umano”.

A quanto pare, però, nessuna autorevole risposta è arrivata, ma solo la solidarietà e il cuore grande della gente. Un signore, barese, residente al nord, ha deciso di cedere un piccolo locale ripostiglio nello stesso quartiere dove Pasquale è vissuto e si è sposato. Un locale privo di servizi, luce, acqua, ma Pasquale è contento, “Perché – dice – ho un tetto, una porta da aprire al mattino e chiudere la sera. Un posto dove rifugiarmi. Mi hanno detto che ci sono i topi, pazienza, anche per strada ci sono…”.

Per fortuna la solidarietà della gente non ha timori, non arretra e sfida ogni tipo di egoismo e non sarà certo uno scantinato sotto il livello stradale e senza finestre, luce e servizi che ridarà a quest’uomo la dignità che merita. Ma l’attenzione e il calore dimostrato in questi giorni hanno permesso a Pasquale di sentirsi ancora una Persona. Il suo problema rimane tale e quale e la domanda è: chi “può e deve”, quando si decide a rispondere?

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