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Andria, Il blitz dei Carabinieri porta in carcere 8 malavitosi per un totale di 87 anni

da Anna Caprioli

Ieri mattina, i Carabinieri di Andria hanno inferto un duro colpo ad un pericoloso sodalizio criminale, di tipo piramidale, al cui vertice c’era un noto pregiudicato di Andria, Vincenzo Notaristefano che, a sua volta, si avvaleva di Filippo Griner, elemento di spicco della criminalità organizzata andriese, affiliato alla Sacra Corona Unita e attualmente detenuto presso la casa circondariale di Sassari, in regime di cd. “41-bis”.

Gli 8 arresti rappresentano l’epilogo di complesse e articolate indagini, svolte, tra il 2013 e il 2015, proprio dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Andria. Gli 8 soggetti, il 16 ottobre, infatti, furono colpiti da una misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Bari, dietro richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia barese.

Il sodalizio era dotato di stabili canali di rifornimento, da cui si approvvigionava con considerevoli quantitativi di cocaina e marijuana che veniva poi venduta, con rapidità, attraverso le cosiddette dosi “da strada”, destinate ai consumatori delle città di Andria, Trani e Bisceglie.

La rapidità dello spaccio, supportata dalla efficiente rete organizzativa produceva un volume d’affari giornaliero stimato intorno ai 10.000 €. Le indagini hanno messo in evidenza i diversi ruoli degli affiliati: dai veri e propri promotori e organizzatori a chi, invece, si occupava della detenzione e dello spaccio al dettaglio.  Il quadro probatorio delineato nel 2015 ha così trovato conferma nelle varie fasi di giudizio e le sentenze di condanna sono divenute definitive a seguito di un recente pronunciamento della Suprema Corte di Cassazione. Ai condannati, sono stati comminati, nel complesso, 87 anni di reclusione. Due di loro erano già detenuti nelle strutture penitenziarie di Bari e Sassari, dove continueranno a scontare la pena, mentre altri tre, già ristretti ai domiciliari, saranno associati presso la Casa Circondariale di Trani.

L’operazione ha visto coinvolti circa 30 Carabinieri del Comando Provinciale di Bari che hanno proceduto anche alla perquisizione domiciliare degli arrestati.

Infine, con riferimento al solo Filippo Griner, la pena comminata si somma a numerose altre condanne, tra le quali spicca quella per l’omicidio di Michele Tesse, commesso sempre ad Andria il 18 novembre 2002.

 

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