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Premio “Fortuna”, quando la letteratura parla guardando ai bambini

Nella serata di Sabato, 12 settembre, presso l’Arena dell’IC “Eleonora Duse”, di Bari, si è svolta la sesta edizione del concorso nazionale di letteratura in lingua italiana. L’evento culturale, uno dei più importanti a livello regionale e nazionale, è stato presentato dalla compagnia teatrale Artemisia. Quest’anno, il premio, dedicato alla sezione per l’infanzia, è andato alla nostra poetessa e scrittrice bitontina Mariella Cuoccio, con il libro “I segreti di Cinciullì”

Un libro dal linguaggio semplice e accattivante, ma ricco di contenuti profondamente educativi che mirano ad orientare i più piccoli alla riflessione. Dunque, storie destinate ai bambini. Assolutamente no. Perché anche noi adulti, spesso, per ritrovar-ci, abbiamo bisogno di guardare proprio mondo dei piccoli.

Alla serata erano presenti diversi personaggi dello spettacolo e cultura barese, da Nicola Pignataro, che ha dedicato un pensiero attrice barese recentemente scomparsa, Mariolina De Fano, al gruppo musicale “Sudamerica”, all’attore e regista Ernesto Marletta della Compagnia Artemisia e per il Vernacolo, Felice Alloggio.

Dopo i saluti del dott. Gerardo Marchitelli, Dirigente scolastico dell’IC E. Duse, c’è stato l’intervento del presidente della Commissione Cultura del Comune di Bari, Giuseppe Cascella.

“Emozionata ed onorata” – racconta la vincitrice del prestigioso premio Mariella Cuoccio –  Sono queste le parole che sento di esprimere. Gratitudine e poi, ci sono loro, i bambini, a cui va il mio pensiero. E, in particolare, ai miei bambini. E a tutte quelle volte che per farli addormentare, raccontavo una nuova storia che finiva sempre con un segreto. Storia, che poi son diventate tante storie e hanno dato ai “I segreti di Cinciullì”.

I segreti

 

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