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Mola (BA), Arrestato pusher, nascondeva 120 mila euro di droga

da Anna Caprioli

Nullafacente ma con un tenore di vita al di sopra delle sue possibilità. È ciò che ha fatto insospettire i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Bari, che hanno avviato una fitta attività di osservazione nei riguardi di un incensurato, originario di Mola, bloccato con un ingente quantitativo di stupefacente.

L’uomo spesso cambiava auto utilizzando garage che erano nella sua disponibilità, ubicati in vari quartieri cittadini. Pedinato per tutto il fine settimana, i carabinieri hanno deciso poi di sottoporlo a perquisizione durante la quale hanno rinvenuto alcuni grammi di hashish, dichiarati ad uso personale. Successivamente hanno esteso i controlli all’auto, dove hanno scoperto un vano ricavato nel cruscotto, all’interno del quale erano occultati 160 grammi di cocaina.

Il sospetto che il giovane incensurato potesse effettuare spostamenti mirati a spacciare stupefacenti è diventato sempre più consistente, pertanto i Carabinieri hanno proceduto alla verifica e perquisizione di tutte le altre autovetture utilizzate anche nei giorni precedenti. Il controllo capillare ha dato esito positivo in quanto in un’auto, dotata di congegno elettronico, azionando un telecomando, si apriva un vano sotto il cofano posteriore, nel quale erano nascosti 18 kg di hashish. Ulteriori controlli, estesi anche ai box, hanno permesso di rinvenire numerosi oggetti necessari alla lavorazione ed al confezionamento della droga e la somma di € 12.500, in banconote da piccolo e medio taglio.

Il giovane quindi è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Dalla droga sequestrata, grazie alle analisi chimiche effettuate presso il Comando Provinciale di Bari, si sarebbero potute ricavare 227 mila dosi di hashish e 772 di cocaina, entrambe purissime, dal valore economico superiore ai 120 mila €, che se immesse sul mercato avrebbero fruttato almeno il doppio del valore stimato. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, il giovane è stato condotto presso il carcere di Bari in attesa dell’udienza di convalida.

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