Home Cronaca Anziano piange disperato e le dottoresse della guardia medica, seccate, gli dicono di andar via
Anziano maltrattato

Anziano piange disperato e le dottoresse della guardia medica, seccate, gli dicono di andar via

da Elvira Zammarano

 

Novant’anni, è buio, dietro i cancelli della guardia medica di Villalongo a Matera, c’è lui che implora di essere ascoltato dalle dottoresse di turno all’interno dei locali. L’anziano chiede farmaci e soprattutto afferma di sentirsi poco bene. Ma loro, le dottoresse gli rispondono in maniera arrogante, seccata e cercano di mandarlo via in malo modo. Il novantenne, disperato e impotente, ad un certo punto scoppia a piangere. Ma le due, fredde, scostanti, non si smuovono. Solo l’intervento di un giovane in attesa del suo turno, indignato per quello che stava accadendo, che minacciava di rendere pubblico il loro comportamento, contrario non solamente alla deontologia della professione medica, ma ad ogni più piccola forma di umanità connessa ad essa e non, ha interrotto l’ignobile spettacolo. Solo dopo che il giovane ha dichiarato che avrebbe divulgato ciò che stava filmando, l’anziano è stato “accolto” all’interno dell’ambulatorio medico. “Umanità”. “Vergogna”. Sono le parole del giovane che in parte coprono i singhiozzi dell’uomo. E poi ci sono le risposte delle due: fredde, distanti, tecniche, burocratizzate.

Il video è stato puntualmente messo in rete ed è diventato virale. Perché tutto ciò che è insopportabile, ammorba e uccide alla fine diventa “virale”. In soccorso delle due dottoresse è intervenuto Severino Montemurro, presidente provinciale dell’Ordine dei medici, ”Sicuramente i toni e l’atteggiamento sono sindacabili ma è pur vero che le dottoresse si stavano attenendo a precise disposizioni sanitarie che vietano, ai medici della guardia medica, la prescrizione di ricette in caso di cure croniche. E nonostante ciò le dottoresse in questione sono venute incontro alla richiesta del signore e gli hanno comunque rilasciato la ricetta, così come in altri antecedenti”. E aggiunge, concludendo, ”Dalle prime informazioni ricevute, siamo a conoscenza che le colleghe in questione erano sotto organico, in quanto il terzo collega è stato messo in quarantena per essere stato in contatto, nella stessa struttura, con un paziente Covid-19 positivo e non è stato sostituito. Inoltre, non risulta che le sale della guardia medica siano state sanificate successivamente all’acclarato caso di paziente Covid-19. L’Ordine, nella sua veste istituzionale, accerterà lo stato dei fatti salvaguardando la professionalità dei colleghi, la cura dei cittadini, con l’invito di evitare commenti fuori posto senza conoscere la reale situazione in cui la classe medica lavora soprattutto in questo periodo, considerando che molti sono stati contagiati da Covid-19 e, addirittura, 176 hanno perso la vita”.

Non è dello stesso parere l’assessore alla Sanità della Basilicata (pediatra) Rocco Luigi Leone e dalla sua pagina faceboock fa sapere, ”In merito allo spiacevole episodio successo alla guardia medica di Villalongo a Matera dove un nonnino viene maltrattato da due medici che hanno probabilmente dimenticato la mission di tale professione, mi impegnerò affinché questi soggetti abbiano la punizione più severa possibile. Chiedo anche l’intervento dell’Ordine dei Medici per stigmatizzare e punire questi comportamenti che niente hanno a che fare con la nostra deontologia”.

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