Home Cronaca Sei ragazzini, armati di mazza da baseball “decapitano” un Crocifisso: non chiamiamola bravata!
Ragazzini decapitano Crocifisso

Sei ragazzini, armati di mazza da baseball “decapitano” un Crocifisso: non chiamiamola bravata!

da Elvira Zammarano

Un gruppo di sei ragazzini, tra i 16 e i 19 anni, in vacanza con i genitori a Lizzano in Belvedere, venerdì notte, hanno preso di mira un Crocifisso lungo la strada tra Vidiciatico e Monte Pizzo. L’assalto, è durato in tutto 46 secondi tra risate, bestemmie e sghignazzi. La vigliaccata che offende tutti, credenti e non, è stata compiuta utilizzando una pesante mazza da baseball. I carabinieri hanno già individuato i responsabili,  tanto che alcuni di loro sono stati già denunciati per danneggiamento. Naturalmente, i 46 deliranti secondi in cui i vandali hanno dato sfogo alla loro insufficienza neuronale, sono stati rigorosamente ripresi e postati sui social.

Mentre la telecamera del cellulare inquadrava la testa di Cristo appena decapitato – tra risate, bestemmie e sghignazzi – si percepisce che è piena notte, che sono in gruppo e che sono alticci.

E così, sulle voci farneticanti, scorrono pure le immagini…

“Ah… Ah… Ah…, gli ha spaccato la testa, gli ha spaccato la testa e un braccio … è impazzito … impazzito completamente”.

Poi ( il vandalo) comincia a recitare l’Ave Maria, ma non ricorda le parole…

“Ho fatto la scuola di suore … (bestemmia) … e non me la ricordo più. Sono vecchio…(risata) ”. Un altro del gruppo prende a calci la statua, fino a che Cristo non si stacca definitivamente dalla Croce e viene lanciato lontano come un oggetto inutile. Sempre tra le parolacce.

Il giorno dopo, con l’identificazione da parte dei carabinieri arrivano le prime denunce e con esse le prime (evitabili) “adulte” scuse: “erano sbronzi, ma non blasfemi”, “non l’hanno fatto intenzionalmente”, “risarciremo il danno”.

Rimane il fatto, serio, concreto, al di là della questione religiosa o di fede, ma sei ragazzini armati di mazza da baseball,  in piena notte, senza controllo, ubriachi e vittime dei loro stessi deliri, che ci facevano?

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