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Covid, Salgono ancora i positivi in Puglia: la mascherina fastidiosa, ma urgente e necessaria

da Elvira Zammarano

“Obbligo di quarantena per coloro che rientrano da Grecia, Malta, Spagna”, ha detto Emiliano. Attualmente questi Paesi sono “con alta circolazione virale. Per questa ragione sto per emanare un’ordinanza che dispone, a partire da domani, 12 agosto, l’obbligo di isolamento fiduciario di 14 giorni per chi rientra in Puglia nella propria abitazione da Grecia, Malta e Spagna”. Che la situazione si stia “evolvendo” in peggio, non è solo una sensazione comune, ma a conferma ci sono i dati in crescita dei nuovi positivi che rendono difficili altre più rosee previsioni.

Lo stesso Decaro dalla sua pagina Facebook tuona, “Vogliamo giocarci tutto quello che abbiamo riconquistato?” e ancora, “L’età media è scesa a 49 anni”. “A Bari il 31 luglio erano 22 i concittadini positivi al covid in isolamento domiciliare, con una età media di 74 anni. Oggi sono 43 i positivi e l’età media è scesa a 49 anni. Vogliamo davvero tornare a chiudere tutto?”.

Per il Sindaco dei baresi non ci sono scappatoie, adesso più che mai è necessario non abbandonare i comportamenti anti-contagiosi. Il virus circola tra noi, invisibile e  silenzioso come un killer pronto a fare vittime e che ora, cerca anche tra i più giovani.

“Quanto ci costa una mascherina?, ribatte Decaro. “Può costarci 50 centesimi o una vita umana. Può costarci la libertà, un altro anno scolastico a casa, i sacrifici di una famiglia che ha investito i risparmi di una vita nella propria attività o addirittura il fallimento dell’intero Paese. Vale tutto questo una mascherina? Vogliamo davvero giocarci tutto quello che abbiamo riconquistato per lo stupido gesto di non indossare la mascherina quando andiamo in un luogo dove non è possibile rispettare il distanziamento sociale, durante una serata in discoteca o una vacanza all’estero? Ricordiamo i giorni in cui eravamo chiusi in casa e tremavamo solo per un colpo di tosse? Forse ancora una volta il nostro Paese sarà in grado di reagire alla superficialità di qualcuno, i nostri medici ci cureranno, le attività economiche resisteranno alla crisi che rischia di chiuderle definitivamente, ma noi che persone saremo se ci renderemo responsabili di questa sconfitta? Gli esperti dicono che i casi stanno aumentando, in Puglia come nel resto del Paese”. E conclude “So che possiamo essere migliori di così. E non cominciate a dirmi “sindaco e le discoteche?”, “sindaco e i migranti?”, “sindaco e i turisti?”, perché non c’è nessuno escluso in questa pandemia, siamo tutti responsabili con il nostro comportamento, e al primo che punterà il dito verso qualcun’altro io risponderò sempre nello stesso modo: e tu c sta fasc do?”.

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