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Assegni INPS

Tra bonus, benefit e sostegni dello Stato, facciamo chiarezza

da Francesco Tesoro

Facciamo chiarezza su tutti gli aiuti che realmente lo Stato mette a disposizione per le fasce più deboli della popolazione. Le prestazioni a sostegno del reddito, per chi si trovi in una situazione di difficoltà economica, fanno tutte capo all’INPS. Ad oggi, quelli sotto elencati, sono gli aiuti Statali realmente in essere, ed ottenibili anche tramite CAF.

L’assegno sociale, già esistente come pensione sociale fino a dicembre 1995, è un aiuto economico, che viene erogato a seguito di una domanda, per coloro che vivono in condizioni economiche disagiate e con redditi inferiori alle soglie previste annualmente dalla legge: 824,00 euro annui. Questo assegno sociale è usufruibile dai cittadini italiani, dagli stranieri comunitari iscritti all’anagrafe del comune di residenza e agli  extracomunitari con permesso di soggiorno CE se soggiornanti per lungo periodo. I beneficiari devono percepire un reddito al di sotto delle soglie stabilite annualmente dalla legge.

La Carta acquisti ordinaria è una carta di pagamento elettronica su cui si accreditano bimestralmente 80 euro che possono essere utilizzati solo per la spesa alimentare negli esercizi convenzionati e per il pagamento delle bollette di gas e luce presso gli uffici postali. Possono beneficiare della Carta Acquisti tutti coloro che hanno già compiuto 65 anni d’età o sono genitori di un bambino con meno di 3 anni d’età come da decreto legge n. 112 del 2008.

Fondi di solidarietà, vengono concessi per sospensione o cessazione dell’attività lavorativa di lavoratori dipendenti di aziende appartenenti a settori che non usufruiscono di integrazione salariale; oltre un assegno ordinario esiste una prestazione integrativa a favore dei lavoratori che sono rimasti disoccupati. L’assegno emergenziale o integrativo è una prestazione di sostegno al reddito erogata dai Fondi Credito, Credito Cooperativo e Trasporto pubblico, integrativa rispetto all’indennità di disoccupazione in termini d’importo o di durata. Questo aiuto verrà concesso in sussistenza e persistenza della condizione di disoccupazione involontaria.

L’INPS riconosce un assegno temporaneo integrativo agli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale o loro superstiti, privi di reddito o con un reddito complessivo familiare annuo, inferiore a: 10.230 euro se iscritti e inferiore a 8.530 euro se superstiti, possibilità di maggiorazione del 10% per ogni componente del nucleo familiare a carico dell’iscritto, oltre il richiedente.

Il Sostegno per l’Inclusione Attiva, conosciuto come SIA, è una misura prevista dalla Legge di Stabilità 2016, che prevede l’erogazione di un sussidio economico alle famiglie disagiate, nelle quali siano presenti: minorenni, figli disabili o donne in stato di gravidanza accertata. Il sostegno economico verrà erogato attraverso l’attribuzione di una carta di pagamento elettronica, utilizzabile solo per l’acquisto di beni di prima necessità.

L’assegno di solidarietà è un contributo concesso ai familiari superstiti degli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale deceduti in attività di servizio, che si trovino in stato di bisogno economico.

Il Fondo di Integrazione Salariale mette a disposizione interventi a sostegno del reddito nei confronti dei lavoratori la cui attività lavorativa è sospesa o ridotta in relazione alle causali previste in materia di cassa integrazione guadagni ordinaria, quindi, a eccezione delle intemperie stagionali; o straordinaria, a eccezione del contratto di solidarietà; ovvero ridotta al fine di evitare o ridurre le eccedenze di personale.

Il reddito di Inclusione, noto come REI, prevede l’erogazione di un aiuto  economico alle famiglie in condizioni disagiate, nelle quali siano presenti minorenni, disabili, donne in stato di gravidanza accertata o disoccupati di almeno 55 anni di età. Questo aiuto economico viene erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica detta Carta REI.  Il REI prevede anche un progetto personalizzato di attivazione e inclusione sociale e lavorativa, volto al superamento della condizione di povertà.

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