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Truffe Anziani

Bari, Truffe agli anziani, Gens Nova e Comune, insieme per contrastarle

da Elvira Zammarano
Avvocato Antonio La Scala, Presidente Gens Nova

Avvocato Antonio La Scala, Presidente Gens Nova

Una (ignobile) “attività” criminale da bloccare, ma è necessario che tutte le Forze dell’Ordine siano efficacemente preparate. Formate. Il primo pensiero riguarda proprio la Polizia locale per l’impegno che svolge sul territorio, quotidianamente. Per questo è stato messo a punto un progetto da dedicare interamente alla formazione degli agenti, che così preparati, avvalendosi anche di un prestampato, potranno dispensare le informazioni acquisite, utili ad allertare gli anziani sul pericolo delle truffe.

L’idea, annunciata in una conferenza stampa il 28 luglio scorso, alle 12, presso il Comando della Polizia municipale barese, alla presenza del Prefetto di Bari Antonella Bellomo, del Comandate di Brigata, Generale Michele Palumbo, dell’assessora al Welfare, Francesca Bottalico e dell’avvocato penalista (e presidente nazionale dell’Associazione Gens Nova),  Antonio La Scala, è interamente finanziata dal Ministero degli Interni.

Figura centrale del progetto, sarà proprio il noto penalista barese, che, a venti giorni dall’ultimo encomio ricevuto, in questo caso dal Sindaco Decaro, per l’impegno profuso durante il periodo pandemico, è stato insignito di questo ulteriore  incarico. Nello specifico, si tratta di 10 lezioni da tenere in modalità e Learning, rivolte a 28 agenti individuati, dallo stesso Comandante Palumbo, con l’obiettivo di strutturare ed organizzare tutte le possibili attività di prevenzione da mettere in campo a tutela di questa fragile fascia della nostra società.

Gli agenti, una volta formati si attiveranno concretamente sul territorio con le nuove competenze acquisite, per garantire agli anziani, supporto, ma, soprattutto, con il fine di allertarli e informarli sui meccanismi subdoli legati alle truffe perpetrate a loro danno.

“Sono grato – ha detto l’avvocato La Scala – a questa Amministrazione, che ancora una volta ha dimostrato sensibilità verso un ambito così fragile e bisognoso di tutela della nostra società. Ma sono grato soprattutto a Gens Nova, l’associazione cui sono Presidente e fondatore, per essere sempre al mio fianco in questo tipo di iniziative. Gens Nova, agisce nel sociale e per il sociale. È vicina sempre alle fasce più deboli ed i suoi obiettivi sono diffusi ampiamente ormai su tutto il territorio nazionale. Questa iniziativa – conclude La Scala – è particolarmente importante, in quanto si tratta di difendere ciò che gli anziani rappresentano per noi. Sono la nostra memoria, sono coloro che hanno vissuto la ricostruzione del nostro Paese, senza tregua e ripensamenti, ma solo rimboccandosi le maniche. Ora abbiamo noi il dovere di tutelarli dalle insidie di coloro, che, evidentemente, memoria non hanno”.

 

 

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