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MEIC, Ripartono le attività

MEIC, Ripartono le attività, “Tolkien e il vangelo di Gollum”, Venerdì 24 luglio, alle 18.30, presso il Mozart Cafè, a Bari

da Avv. Cosimo Martino

Il Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale (MEIC), realtà ecclesiastica e culturale molto attiva nella nostra provincia, riparte con le proprie attività sul territorio provinciale. Composto da cittadini attivi nelle varie realtà ecclesiastiche e pastorali, il Movimento è protagonista di  una molteplicità di iniziative formative e culturali sula base di  un piano diocesano, regionale e nazionale.

Lo scorso 2 luglio, si è già svolto, in modalità streaming, un seminario  che ha visto come relatore  Paolo Stefanì,  Professore Associato per il Settore di Diritto Canonico e Diritto Ecclesiastico, presso l’UNIBA, sul tema  Covid 19: una svolta antropologica?. Il prof. Stefanì ha sostanzialmente evidenziato come Il virus Sars Cov 2 che sta terrorizzando il mondo ci imponga  una seria riflessione sulla condizione antropologica attuale, legata a filo doppio alla globalizzazione e alle conseguenze che la stessa, se non ben governata, può produrre.

Dopo una disamina di alcuni snodi cruciali legati alla cultura e alle logiche di mercato e al rapporto di “dominio” che l’umo ha instaurato, sinora, con la natura, il prof. Stefanì ha proposto una possibile reinterpretazione della  globalizzazione in una  visione non più  esclusivamente mercatoria concludendo che occorrerebbe innanzitutto riempire di contenuti culturali la società globalizzata, anche attraverso la logica del diritto interculturale, che sappia mediare tra i valori delle differenti culture. Poi, occorrerebbe affermare una nuova idea di relazione tra l’uomo e l’ambiente, abbandonando la logica del rapporto tra soggetto e oggetto e affermando una nuova visione ecologica fondata sull’idea che l’uomo è uno degli elementi della natura, che vive in un delicato ecosistema, che va tutelato e preservato dallo sfruttamento e dal profitto economico. In tutto questo le culture religiose possono offrire un enorme contributo.

L’impegno dei membri del MEIC prosegue con un altro evento che vede protagonista il suo vice-presidente, Ivano Sassanelli, canonista e docente incaricato presso la Facoltà teologica Pugliese di Bari, il 24 luglio alle ore 18:30, presso il Mozart Cafè, in Bari alla via Agostino Ciasca (Poggiofranco), il suo ultimo lavoro Tolkien e il vangelo di Gollum (Cacucci Editore); lavoro che l’autore ha già presentato quale ospite della XIX edizione del festival letterario  Il Libro Possibile, in Polignano  a Mare.

Una indagine, quella di Sassanelli, sulla relazione tra “lingua”, “letteratura” e “fede cattolica” nella vita e nelle opere di John Ronald Reuel Tolkien. Come chiarisce lo stesso autore, il libro pone una serie di quesiti:  a cosa o a chi egli si è ispirato per raccontare e descrivere i luoghi, i personaggi e gli avvenimenti narrati ne Lo Hobbit, ne Il Signore degli Anelli e nel suo Legendarium?

Galadriel è veramente un’immagine della Vergine Maria? Che tipo di tensione è intercorsa tra Sméagol e Gollum e quale è stato il ruolo di questa misera creatura nelle vicende della Terza Era? Che significato hanno avuto gli avvenimenti della Voragine del Fato? Quale “altra potenza al lavoro” ha guidato i passi e le decisioni di Bilbo, Frodo e degli altri Hobbit della Contea?

L’autore si propone di rispondere a tali domande attraverso la comparazione di testi e traduzioni, la ricerca delle fonti, la delineazione di originali  piste di riflessione e la lettura inedita e “contestualizzata” della Lettera n. 142 nella quale Tolkien stesso ha ammesso che Il Signore degli Anelli ovviamente è un’opera fondamentalmente religiosa e cattolica.

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