Home Cronaca  Canosa (BT), Tre arresti e denunce per detenzione (spaccio) di droga, artifizi esplosivi e reddito di cittadinanza illecito
Carabinieri sequestro

 Canosa (BT), Tre arresti e denunce per detenzione (spaccio) di droga, artifizi esplosivi e reddito di cittadinanza illecito

da Elvira Zammarano

I Carabinieri di Canosa di Puglia, con il supporto dei militari di Barletta, del Comando Provinciale di Bari, delle unità cinofile e dello Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia, hanno svolto numerose perquisizioni nel rinomato centro cittadino in provincia della BAT. Al termine delle attività investigative e di controllo, hanno arrestato una 29 anni, M.D., già nota alle Forze dell’Ordine, per detenzione di pericolosi artifizi esplosivi. La donna, infatti, nella sua camera da letto,  nascondeva 10 ordigni artigianali pericolosissimi. Vere e proprie bombe, per cui, i militari hanno dovuto interrompere tutte le operazioni in corso, per consentire agli artificieri antisabotaggio del Comando Provinciale dei Carabinieri di Bari di operare in sicurezza. Non si esclude che l’esplosivo possa essere stato accantonato per compiere azioni efferate. La 29 enne, su disposizione dell’A.G. è stata arrestata ai domiciliari. Sempre nello stesso contesto investigativo,  due giovani del posto, T.A. e P.D., di 20 e 25 anni, anche loro volti noti alle Forze dell’Ordine, sono stati sorpresi mentre spacciavano per strada. Sottoposti lì per lì a perquisizione personale e poi, domiciliare, T.A. è stato trovato in possesso di 19 dosi di marijuana e una di cocaina, oltre a diverse banconote di vario taglio provento dell’attività di spaccio. P.D., invece, nascondeva 9 dosi di marijuana  e 1.134 euro, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento dello stupefacente. Su disposizione dell’A.G. il 20enne è stato ristretto ai domiciliari, mentre il 25enne, arrestato presso il carcere di Trani. Altri controlli specifici, in concomitanza alla raccolta dei prodotti ortofrutticoli, sono stati effettuati, anche in numerose aziende agricole del territorio. L’obiettivo dei carabinieri  è stato quello di verificare il rispetto della normativa vigente sulla sicurezza dei luoghi di lavoro e delle norme sanitarie in atto. Durante i controlli, in una azienda, sono stati trovati 3 lavoratori in “nero” ed una 48enne, senza regolare contratto lavorativo, che percepiva indebitamente e da diverso tempo, il “reddito di cittadinanza”. La donna è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria per truffa aggravata ai danni dello Stato, mentre a carico del titolare sono state comminate sanzioni amministrative pari a 9.000 euro.

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