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In cucina con Antonio, “Sex on the beach”, il cocktail facile da preparare

da Antonio Tesoro

Uno dei drink più bevuti al mondo. Estivo, da spiaggia e come aperitivo, Sex on the Beach, fa parte della grande famiglia dei long drink a base di vodka. La sua  ricetta dal gusto fresco e pulito, nasce dopo l’invasione commerciale della vodka negli Stati Uniti, negli anni 70/80. Sex on the beach è un cocktail fruttato e fresco, apprezzato soprattutto nelle serate più calde. Nonostante il  suo contenuto alcolico sia abbastanza consistente, il sapore dolce e i succhi di frutta ne alleggeriscono l’aroma rendendolo particolarmente gradito e tollerato anche durante i mesi estivi. Le origini sono incerte e le storie intorno al drink numerose. Quella più veritiera nasce intorno agli anni settanta,  quando chiamare un drink “sesso sulla spiaggia” non era certo garanzia di successo. In un primo momento, il suo nome fu “Peach on the Beach” o “Fun on the Beach”, per via della presenza nella ricetta del Peach Schnapps, un liquore alla pesca. Successivamente nel 1987, durante il classico Spring Break in Florida a Fort Lauderdale, avvenne il nuovo battesimo. L’allora bartender Ted Pizio, condusse una meticolosa indagine tra gli avventori del suo locale e decise di mettere insieme i due desideri più ricorrenti degli studenti in vacanza: beach (spiaggia) e sex (sesso). Due aspirazioni a cui, secondo lui, valeva proprio la pena di dedicare un cocktail.

Composizione secondo l’International Bartender Association
Ingredienti

4 cl. di vodka
2 cl. di peach schnapps (liquore di pesche)
4 cl. di succo d’arancia
4 cl. di succo di mirtillo rosso

Preparazione
Shakerare la vodka, il peach schnapps e il succo di arancia in uno shaker freddo, quindi versare il contenuto in un bicchiere alto precedentemente riempito di ghiaccio. Successivamente, versare, senza mescolare, il succo di mirtillo in modo che il colore rosso del frutto,  scenda pian piano striando il cocktail. Alla fine guarnire con una fetta di arancia e servire.

 

 

 

 

 

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