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De Donno

Vaccino: Lettera al Ministro Speranza

da Avv. Cosimo Martino

Come già scritto in un nostro precedente articolo Il ministro della Salute, Roberto Speranza, insieme ai colleghi di Germania, Francia e Olanda ha  sottoscritto un contratto con Astrazeneca, colosso globale di biofarmaceutica di origine svedese-britannica, per l’approvvigionamento fino a 400 milioni di dosi di vaccino anti-Covid “da destinare a tutta la popolazione europea”. Inoltre, c’è chi, in ambito politico, propone  che la vaccinazione anti-covid sia imposta per legge a tutta la popolazione e, quindi, anche a coloro che non sono affetti da particolari patologie e a coloro che non hanno mai effettuato neppure il vaccino anti influenzale, si parla di obbligo imposto a tutti i cittadini a prescindere da età e condizioni fisiche personali: insomma un “trattamento sanitario obbligatorio”, oggi previsto dalla  legge del 23 dicembre 1978, articolo 34, nell’ipotesi in cui una persona viene sottoposta a cure mediche contro la sua volontà , solo in abito psichiatrico, attraverso il ricovero (forzato) presso i reparti di psichiatria degli ospedali pubblici (SPDC – Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura). A tal proposito, il dott. Giuseppe De Donno ha indirizzato al Ministro della salute una richiesta di chiarimenti, alla quale ad oggi il Ministro non ha inteso dare alcun seguito. Riteniamo utile ripubblicare la lettera del dott. De Donno che, come è ormai noto a tutti, ha messo a punto la cura con il plasma iperimmune, permettendo di salvare numerose vite umane.

Lettera aperta al Ministro Speranza:
Gentilissimo Ministro,
finalmente la risento. Per annunciarci del “vaccino contro Covid19”.
Il vaccino aiuterà a produrre anticorpi neutralizzanti, che bloccheranno la possibilità del virus di infettarci. Lo stesso meccanismo che il plasma convalescente ha determinato in larga parte dei nostri pazienti. Sono stati stanziati miliardi di euro per il vaccino. Sarei curioso di sapere i criteri di attribuzione economica, perché avendo poco tempo a disposizione, non sono riuscito ad informarmi. Sarebbe necessario, poi, che la popolazione conoscesse i tempi certi per la sintesi di questo vaccino. Il suo profilo di sicurezza. Infine, come tratteremo quelle poche persone che questo vaccino non vogliono o non possono farlo? Io sono scientificamente a sua disposizione. Con il Prof. Franchini. Gratuitamente, ovvio.
La saluto caramente
Giuseppe De Donno

Noi condividiamo a pieno le perplessità e gli interrogativi del dott. De Donno.

 

 

 

 

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