Bari, Lama Valenzano, sversamento di acque, l’alveo intasato da melma maleodorante

 

Le piogge copiose di questi giorni, così come segnalato nella pagina Facebook dal gruppo di residenti del quartiere Japigia (/https://www.facebook.com/amicidelmurettoviapascazio/ ), hanno causato il travaso delle acque della condotta posizionata sotto la vicina via Peucetia. Alcuni volontari di Gens Nova, associazione nota per il suo impegno nell’ambito della legalità e della educazione ambientale, si sono recati sul posto per documentare lo stato dei luoghi dopo il nubifragio. L’indegno spettacolo che si è presentato ai loro occhi è stato ripreso in video e foto. Indegno perchè, non è giusto, né corretto, per una città accogliente e di frontiera come Bari,  subire ancora l’onta di una vergogna ambientale, a causa del menefreghismo di pochi.

All’interno dell’alveo gli ambientalisti hanno documentato la presenza di una melma, frammista a una serie di elementi (probabili rifiuti abbandonati precedentemente), che ricopriva, quasi totalmente l’alveo della Lama. Ora, riflettiamo su questa “pozzanghera” di quartiere. Pensiamo al sudiciume che contiene  e che, inevitabilmente, si dissolverà nelle acque stagnanti per essere riassorbito gradualmente dai terreni, contaminandoli. Diventando, anche qui inevitabilmente, ricettacolo di insetti e concentrato di cattivo odore. Sforziamoci, allora, di pensare a chi in quella zona ci abita e che, come tutti, ha il sacrosanto diritto di aprire finestre e balconi, e magari ogni tanto anche di affacciarsi a respirare. Il monito è per coloro che impunemente continuano a riversare, dove non si può e non si deve, ciò che andrebbe invece correttamente differenziato. Alle Istituzioni, ora, il dovere di controllare il sito, il perchè del travaso e la natura della fanghiglia e delle acque: bianche, di fogna o una miscela maleodorante di entrambe? Ricordiamo che la segnalazione è stata inviata dagli ambientalisti di Gens Nova al Sindaco Decaro, poiché, oltre  il Covid, ci sono altre importanti cose da monitorare, e anche queste strettamente connesse alla salute. Infatti, è bene sapere, che il corso dell’alveo termina nel mare, precisamente nei pressi della spiaggia dei baresi, “Pane e Pomodoro”. Dunque prestiamo attenzione.

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Elvira Zammarano

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