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“Per non dimenticare i loro sorrisi”

da Elvira Zammarano
Annalisa Loconsole

Annalisa Loconsole

Ogni anno in Europa scompare un milione di bambini. In Italia la media è di un minore ogni dieci giorni. Di questi, la maggior parte sono stranieri non accompagnati. Dati inquietanti e purtroppo in ascesa legati, anche al fenomeno migratorio. Poi, ci sono le famiglie per le quali la scomparsa è un dramma senza fine, poichè non è mai percepita come un lutto ma come una realtà sospesa. Ricordiamo che l’istituzione della  “giornata” è legata alla terribile vicenda di un bambino americano scomparso il 25 maggio del 1983, la cui immagine fu affissa ovunque, perfino sui brick del latte.

Domani, sarà ricordata anche da Annalisa Loconsole, presidente di Penelope Puglia, associazione che ha promosso l’incontro, a cui parteciperanno gli avvocati Antonio La Scala, presidente nazionale di Gens Nova, Nicodemo Gentile, presidente nazionale Penelope Italia, il Commissario di Governo per le persone scomparse,  Silvana Riccio e il  Prefetto di Bari, Antonella Bellomo. L’evento, condotto dal giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno, Gianpaolo Balsamo, sarà trasmesso alle 19 in diretta TV su Amica9Tv (canale 91) e, online sul sito lagazzettadelmezzogiorno.it, e sulle pagine Facebook di Amica9 Tv, de La Gazzetta del Mezzogiorno e di Penelope Italia ONLUS.

“I bambini scomparsi – dice Annalisa Loconsole – sono definiti invisibili. Questo è inaccettabile. Sono bambini che non vediamo, ma questo non significa che hanno perso la loro identità. Avevano un volto, un sorriso, espressioni, rimaste scolpite nei cuori dei loro genitori. Nel mese di febbraio del 2017 Penelope è stata a Bruxelles presso il Parlamento europeo, proprio per discutere ed evidenziare quanto sia importante dare una maggiore attenzione ai minori che vengono in Italia non accompagnati. Bambini che scappano dalle comunità e che poi spariscono nel nulla. Questo incontro – aggiunge  Annalisa Loconsole – vuole essere uno stimolo a fare di più, anche mettendo in campo nuove proposte, come quella di intitolare a uno di questi bambini, una strada, una piazza, una via. È vero che sono state emanate tante nuove leggi, e che le cose effettivamente sono migliorate. Tuttavia i bambini continuano a scomparire e la curva, purtroppo, è in aumento. Penelope – conclude la presidente – ha proposto che il Governo proceda con la stesura di una legge, affinché questi bambini una volta in Italia, vengano identificati in qualche modo per essere poi registrati in una banca dati”.

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