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De Santis

Cellamare (BA), Al via le attività comunali, le perplessità di De Santis

da Elvira Zammarano

Dopo le lamentele dei 5stelle per l’inattività del Consiglio comunale (giunte in redazione tramite comunicato stampa della portavoce del gruppo, a cui ha fatto seguito immediatamente la replica del Sindaco Vurro), ora, è un altro consigliere dell’opposizione a manifestare le proprie perplessità. Si tratta di Michele De Santis, ex Sindaco del paese e capogruppo di “Cellamare ideale”. De Santis – in carica dal marzo 2014 al maggio 2019 – fa sapere in una nota, che ieri, 21 maggio, dopo 6 mesi di “fermo”, finalmente si è tenuto il 5º Consiglio comunale. Certamente la difficile situazione sanitaria, il lockdown, le restrizioni il divieto di assembramento e quant’altro, non hanno aiutato, ma il Consigliere tiene a sottolineare, “ Ieri, mi aspettavo un incontro in presenza,  invece, mi sono ritrovato da solo nel grande auditorium della Suola Ronchi. Devo dire che non sapevo se ridere o piangere. E mi sono detto, ovunque vi è stata l’attenuazione delle misure restrittive, tant’è che ora si può uscire, passeggiare o andare al ristorante, sempre rispettando le regole, mentre Consiglieri, Assessori e Sindaco preferiscono comunicare ancora in video conferenza”. “Eppure – continua – i grandi spazi ci sono per poter affrontare un consiglio in sicurezza. Tra l’altro, sarebbe stato un importante segnale di rassicurazione per i cittadini. Anzi, qualcuno che era presente, per la difficoltà della connessione, si è innervosito e se ne è andato”.

La situazione è delicata e la politica, secondo l’ex Sindaco, si allontana sempre più dai bisogni delle comunità. Tuttavia, afferma che svolgimento del Consiglio comunale, se da un lato non ha affrontato tutte le problematiche reali, dall’altro è stato utile in quanto, “Sono state approvate diverse importanti cose, come il Regolamento per l’installazione di strutture tipo “Dehors”, che era stato sospeso per le elezioni amministrative di maggio, ora, finalmente, confermato”.

 “Inoltre”, fa presente De Santis, “è stato approvato lo Statuto di Avviso Pubblico – Codice Etico per la Buona Politica. Ovvero, un codice comportamentale degli Amministratori pubblici, dei politici, ma anche dei cittadini, che dovrebbero esimersi da comportamenti o atteggiamenti scorretti. “Ad ogni modo”, ribatte il consigliere, “Non vi sono state discussioni preliminari, così come non è mai stata convocata alcuna riunione o conferenza di servizio, per coinvolgere la cittadinanza, o la volontà di riunire i capi gruppo o la commissione consiliare, ma abbiamo comunque votato favorevolmente, chiedendo, però, all’Amministrazione di esaminare attentamente l’art. 5 dello Statuto approvato. Lì vengono trattate alcune specie di Incompatibilità che potrebbero riguardare alcuni componenti della stessa Amministrazione. Ma questo è un argomento che affronteremo in altra seduta. Così come tratteremo, in modo particolare, la questione relativa alle proposte di agevolazioni per i nostri cittadini, peraltro già segnalate in una nota inviata lo scorso aprile e che, a quanto pare, è stata presa in considerazione”.

Un altro aspetto che De Santis,  ritiene fondamentale e che, come ripete, ha comunicato durante la seduta consiliare, è l’aver rinunciato al suo gettone di presenza, “Ho deciso di rinunciare al gettone di presenza (€ 12 lordi a seduta) – afferma -,  per farlo confluire nel fondo del capitolato di spesa “Emergenza Coronavirus”. Un modo per aiutare i nostri artigiani, imprenditori, i nostri cittadini che stanno vivendo questo grave momento di difficoltà economica. Non è molto – conclude – sicuramente però esprime la mia volontà ad essere vicino ad una comunità, di cui faccio parte e che ora è sofferente”.

Un gesto di apertura e vicinanza, diciamo noi, certamente simbolico, ma è pur vero che si comincia proprio dai piccoli “simboli”.

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