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Monopoli (BA), Truffa ad anziani, in manette due ladri seriali napoletani

17mila euro fra contanti e gioielli, questo è il bottino ricavato, ad oggi, da un gruppo di criminali della provincia di Napoli grazie ad una serie di truffe ai danni di poveri anziani. I ladrocini, messi a segno tra maggio e novembre dello scorso anno, sarebbero stati 3 – a Bari, Polignano a Mare e Monopoli –  ma non si escludono altre città italiane. Il quarto tentativo, fortunatamente, è andato in fumo grazie all’intervento dei parenti della vittima che hanno prontamente sospettato il pericolo.

Tutto era organizzato nei minimi dettagli, attraverso una consolidata strategia che prevedeva l’utilizzo di sim e documenti falsi e l’implicazione di più persone: da chi doveva selezionare le vittime, studiarne le parentele, a quelli che contattavano via telefono gli anziani per ingannarli, fino a chi doveva, poi, recarsi in “trasferta” a prelevare il denaro dal poveretto di turno. Con una telefonata, un sedicente avvocato, avvisava l’anziano che un parente stretto (di solito un nipote) aveva avuto un incidente e che si trovava in caserma. Per rendere più veritiero il fatto, “l’avvocato” passava la telefonata ad un presunto maresciallo che comunicava alla vittima che il pagamento di una sorta di “cauzione” avrebbe permesso il rilascio del nipote. Insomma, una strategia ignobile e ben strutturata che faceva leva sulla fragilità della vittima e sui suoi affetti più cari.

Poichè, pur di aiutare il proprio congiunto, l’anziano cadeva nella trappola, accettando di pagare il corrispettivo che veniva subito dopo consegnato ad un altro “attore”. Un uomo che, col volto coperto da un cappellino, si presentava direttamente a casa sua per riscuotere danaro o in alternativa  gioielli ed altri preziosi.

Per quanto riguarda Monopoli, fortunatamente la truffa non è andata a buon fine poiché la vittima, allarmata dalla telefonata del presunto avvocato e dei carabinieri, si è subito rivolto ai parenti mandando all’aria l’intento criminale.

Pertanto, questa mattina, i Carabinieri di Monopoli, supportati (in fase esecutiva) dai Comandi Provinciali di Napoli e Verona, hanno finalmente messo fine alla subdola attività criminale, arrestando, in esecuzione di una misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Bari, due incensurati, C.L. 26 anni, operaio trasportatore ed S.C., di 27, disoccupata, entrambi della provincia di Napoli –   ai domiciliari lui,  e nel carcere di Bari lei – con l’accusa di truffa aggravata.

 

 

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Elvira Zammarano

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