Home Costume e società Karol Wojtyla, a 100 anni dalla nascita del Papa “venuto da lontano”
Karol Wojtyla, a 100 anni dalla nascita del Papa "venuto da lontano”

Karol Wojtyla, a 100 anni dalla nascita del Papa “venuto da lontano”

da Francesco Tesoro

Era il 16 ottobre 1978 quando, una fumata bianca in Piazza San Pietro,  manda in visibilio la folla in attesa. Dopo la morte prematura di Papa Luciani, al balcone della Basilica, si affaccia un nuovo Pontefice che, come ricorda il suo segretario particolare, pronunciò le sue prime parole rivolgendosi a lui e indirettamente alla folla che lo acclamava, “Come mi accoglieranno i Romani? Cosa diranno di un Papa venuto da un paese così lontano?”

Oggi, nella ricorrenza della sua nascita, lo ricordiamo tutti e Papa Francesco, in modo particolare, quando racconta della sua grande umanità, la sua continua ricerca di dialogo, la sua determinazione nel mettere in atto ogni tentativo per fermare le guerre e la sua propensione verso i sofferenti. Mai dimenticheremo il l suo, “Non abbiate paura!”

Papa Wojtyla compì numerosi viaggi nel mondo, portando ovunque e a chiunque la Parola. Tante le encicliche dedicate alla famiglia e ai giovani. A lui dobbiamo l’istituzione della “Giornata Mondiale della Gioventù”. Ricordiamo anche il terribile attentato che subì nel 1981 e la malattia,  il Parkinson, che lo tormentò fino al 2 aprile 2005, giorno in cui morì.  Papa Wojtyla, il Papa di giovani e della famiglia, lo ricorderemo sempre così, sorridente nonostante la sofferenza.

 

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