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Bari – “C’è sempre una chiave”, In ricordo di Antonella, la piccola che amava scrivere

da Elvira Zammarano

13 anni di sensibilità, grazia, sentimenti e delicate emozioni. Forse il timore di non essere compresa fino in fondo o forse di rappresentare un peso per chi le stava intorno, amici e amiche. Quel malessere che trasforma la vita in disagio, la deturpa, la cambia. Perfino quella di un’adolescente. Quei sorrisi forzati, di circostanza, per non rivelare al mondo la propria sofferenza. A quel mostro che spesso, troppo spesso, divora i nostri giovani, che entra nella vita dei nostri figli e che in modo subdolo li rapisce fino a ucciderli, dico che non ha vinto. La depressione non ha vinto. Non in questo caso. La piccola “Anto”, come la chiama il suo papà in una bellissima lettera, continua a vivere, perché ha un compito: quello di insegnare a tutti noi, giovani e adulti, ad apprezzare le piccole e grandi cose della vita e che le parole scritte col cuore rimarranno per sempre.

È nata la 1° edizione del Premio Letterario Nazionale Paninabella dal titolo, “C’è sempre una chiave”. Il concorso è dedicato alla piccola Antonella, che amava scrivere, scomparsa tragicamente 3 anni fa. Ad organizzarlo l’Associazione “Anto Paninabella OdV”, in collaborazione con la Fondazione Vincenzo Casillo, il supporto di WIP Edizioni e il contributo di Sandra Vetturi e Patrizia Sollecito. Possono partecipare scrittori o aspiranti scrittori, italiani e stranieri, dai 16 anni in su, presentando un solo racconto inedito, che dovrà riportare come incipit o incorporare all’interno del testo, una o più frasi tratte dagli scritti di Antonella (indicate espressamente nel bando).

A partire da queste frasi gli autori proveranno a raccontare “la via d’uscita” rispetto ai momenti bui, allo sconforto. Proveranno a raccontare la possibilità di trovare qualcosa a cui aggrapparsi, una ragione per continuare a vivere. I racconti dovranno essere fruibili anche dai lettori appartenenti ad una fascia d’età compresa tra gli 11 e i 14 anni. Una giuria di esperti selezionerà 10 racconti che andranno a comporre un libro, pubblicato a spese dell’organizzazione  e da WIP Edizioni, i cui proventi di vendita saranno donati all’associazione Anto Paninabella OdV. A ciascuno dei vincitori saranno assegnate 5 copie della pubblicazione. L’antologia potrà essere diffusa nelle scuole secondarie di primo grado, perchè diventi strumento di riflessione per i ragazzi. Il racconto che la giuria riterrà più idoneo, sarà oggetto di trasposizione teatrale, a cura della organizzazione.

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