Home Cronaca Triggiano (BA) – Fuochi d’artificio in città: una nuova moda? No, malcostume e ignoranza. Denunciate 4 ragazze
Triggiano (BA) - Fuochi d’artificio in città, una nuova moda? No, malcostume e ignoranza. Denunciate 4 ragazze

Triggiano (BA) – Fuochi d’artificio in città: una nuova moda? No, malcostume e ignoranza. Denunciate 4 ragazze

da Elvira Zammarano

Botti ripetuti e schiamazzi a tutte le ore del giorno e della notte. Ecco la nuova “moda” che imperversa in diverse zone della città. Per alcuni se non c’è botto, non c’è festa, né divertimento. In realtà, si tratta di un vero e proprio malcostume, carico di godereccia ignoranza, tipico di chi ha bisogno dell’esplosione per provare agli altri (e a sè stessi) la propria esistenza, percepita, di solito, come un “nulla”. Una miscellanea di atavica ignoranza, scarsa cultura, mancanza di regole e non conoscenza delle più comuni norme ,che tutelano il buon vivere civile, a cui tutti siamo chiamati.

Gli episodi di questi giorni hanno allertato la Questura di Bari che ha messo a punto una serie di azioni per contrastare l’utilizzo arbitrario e inopportuno dei fuochi d’artificio in città. Un disturbo costante alla quiete pubblica e un’insopportabile esposizione ai pericoli legati a questo tipo di pratica.

Eppure il nostro codice penale parla chiaro e mette in guardia dai rischi che derivano da un uso improprio e non controllato dei petardi e dedica a questo, uno specifico articolo, che punisce gli autori e tutela i soggetti terzi che potrebbero essere colpiti da tali pericolose esplosioni.

A tal proposito, un giorno fa, a mezzanotte in punto, tra l’1 e 2 febbraio, un equipaggio dell’U.P.G.S.P. della Questura ha sorpreso, nei pressi del Carcere di Bari, quattro ragazze, tra i 24 ed i 29 anni, tutte residenti a Triggiano, nell’atto di posizionare fuochi d’artificio sul marciapiede antistante la casa circondariale. Appena hanno incrociato la Volante, le ragazze hanno cercato di fuggire, ma inutilmente. Sono state infatti fermate, identificate e denunciate in stato di libertà.

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