Home Cronaca Fuga di notizie riservate su indagine a pluripregiudicato, Carabiniere sospeso per un anno dal servizio
Fuga di notizie riservate su indagine a pluripregiudicato, Carabiniere sospeso per un anno dal servizio

Fuga di notizie riservate su indagine a pluripregiudicato, Carabiniere sospeso per un anno dal servizio

da Elvira Zammarano

Per l’accusa il carabiniere A.Z – attualmente difeso dall’avv. Antonio La Scala –  avrebbe rivelato notizie riservate su un’indagine in corso che vedeva implicato, l’ostunese, pluripregiudicato quarantaquattrenne Francesco Turrisi. L’uomo era già agli arresti, presso la sua abitazione, sita in San Vito dei Normanni in provincia di Brindisi, per una serie di reati tra furti, rapine, contrabbando, traffico di stupefacenti, ricettazione, detenzione di armi e gravi fatti di sangue.

Le indagini, per le quali il GIP Stefania De Angelis, su richiesta del PM Giuseppe Montinari della Procura di Brindisi, ha emesso 22 ordinanze coercitive di custodia cautelare (carcere, domiciliari e obblighi di dimora nel comune di residenza) per altrettanti indagati –  tra cui il Turrisi e il Carabiniere – sono partite alla fine di una serie minuziosa di accertamenti.

Il Turrisi durante l’arresto ai domiciliari aveva il divieto assoluto di intrattenere contatti con persone diverse dai suoi familiari conviventi. Dalle indagini è emerso, invece, che il  carabiniere si recava sovente presso l’abitazione del pluripregiudicato, per ragioni – secondo l’accusa –  non strettamente riconducibili alla sua attività di servizio. Inoltre,  le verfiche hanno rivelato che il militare dava informazioni concernenti l’attività investigativa messa in atto dai suoi stessi colleghi.

Ciò sarebbe stato evidenziato dalle numerose intercettazioni ambientali realizzate dai supporti tecinici dei carabinieri di San Vito (BR), attraverso diverse microspie nascoste all’interno della casa del pregiudicato. Le registrazioni, concretamente, hanno permesso di “cogliere sul fatto” il militare che al momento della perquisizione dei colleghi, si nascondeva, al buio, in una stanza, dietro una tenda.

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