Home Cronaca Triggiano (BA) – Arrestati i due criminali che gambizzarono in pieno centro, alle 11 di mattina, un pregiudicato del posto
Arrestati i due criminali che gambizzarono in pieno centro, alle 11 di mattina, un pregiudicato del posto

Triggiano (BA) – Arrestati i due criminali che gambizzarono in pieno centro, alle 11 di mattina, un pregiudicato del posto

da Elvira Zammarano

In pieno centro, alle 11 di mattina, lo scorso 12 gennaio, in pochi attimi furono esplosi 5 colpi di pistola che lasciarono a terra, ferito ad una gamba, Nicola Manzari, trentasettenne, pregiudicato, del posto. L’uomo camminava a piedi nei pressi dell’abitazione paterna quando fu affiancato da una grossa moto, con a bordo Pietro Raimondi di 42 anni, sorvegliato speciale, e il ventiquattrenne Vito Magistro.

Il Manzari nonostante le ferite, rotolando su se stesso, cercò ogni appiglio per mettersi in salvo. Mentre gli aggressori continuavano a rincorrerlo e a sparargli. Strada deserta e silenzio tombale avvolsero di colpo la zona. Nessuno, infatti,  aveva il coraggio di farsi avanti per aiutare l’uomo a terra, fino a che i due criminali non sparirono dalla vista.

Soltanto allora, il Manzari fu soccorso dai suoi familiari presso cui l’uomo si stava recando, per essere trasportato all’Ospedale “Fallacara” di Triggiano, per le prime cure.

Allertati dagli stessi sanitari, i Carabinieri di Triggiano avviarono le indagini, coordinate dal Pubblico Ministero Grazia Errede che, in nottata, hanno portato all’arresto di Pietro Raimondi – libero da appena un anno da una precedente condanna per omicidio – e Vito Magistro, autore della sparatoria, con l’accusa di lesioni personali gravi in concorso e porto di arma da sparo in luogo pubblico.

Ulteriori accertamenti hanno poi fornito le motivazioni del ferimento, da ricercare in contrasti dovuti alla spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso delle indagini è emersa la dinamica dell’agguato, in quanto i due criminali si erano recati diverse volte presso l’abitazione del Manzari chiedendo di incontrarlo. Fino a che non hanno deciso di aspettarlo, nascosti in vicolo dal quale l’uomo sarebbe sicuramente passato. I due ora sono chiusi nel carcere di Bari a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Articoli correlati

Lascia un commento