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Assalto ai Tir, arrestati per rapina e ricettazione esponenti dei clan andriesi e foggiani

Barletta (Bat) – Assalto ai Tir, arrestati per rapina e ricettazione esponenti dei clan andriesi e foggiani

da Elvira Zammarano

Riccardo Quagliarella, Angelo Polichetti, Giuseppe Quacquarelli, Sabino Troia, Giuseppe Alicino, Riccardo De Giovanni, Riccardo Cassano e Gerardo Di Palma, sono stati raggiunti da otto ordinanze di arresto per rapina, ricettazione e porto illegale di armi. Gli arrestati, di età compresa tra i 30 e i 55, già pregiudicati, sono tutti di Andria, tranne il Di Palma, che è nativo di Orta Nova, in provincia di Foggia.

Le misure cautelari, disposte dal Gip di Trani, su richiesta della Procura locale, sono state eseguite dai carabinieri di Trani a conclusione delle attività di indagine cominciate a febbraio dello scorso anno, dopo due denunce per rapina ai danni di altrettanti autotrasportatori di T.L.E., avvenute nel territorio di Barletta.

Gli otto arrestati, alcuni dei quali appartenenti ai clan andriesi e del basso foggiano, utilizzavano contatti e forme di collaborazione con la criminalità organizzata dei loro luoghi di appartenenza. In particolare era proprio il trentunenne Gerardo Di Palma a mantenere rapporti con una rete di collaboratori esterni, vicini ai clan a sud di Foggia.

Il modus operandi del gruppo criminale era particolarmente violento, merce e Tir venivano occultati nel giro di poche  ore nelle campagne del basso foggiano attraverso un rodato meccanismo basato sulla collaborazione dei membri del gruppo e sulla  minuziosa preparazione delle rapine. Sopralluoghi, preordinate imboscate finalizzate all’assalto dei mezzi, uso di autovettura apripista e di vedetta, furti di automobili di grossa cilindrata utilizzate nella fase preparatoria alle rapine, erano le dinamiche messe in atto dal gruppo. Tutto supportato da azioni paramilitari con armi da guerra e  potenti disturbatori di frequenza usati per interdire le comunicazioni degli antifurti satellitari.
Nel corso delle indagini sono state recuperati un Iveco Magirus e un Volvo con i rispettivi rimorchi, buona parte della merce trafugata e apparecchiature di ultima generazione “jammer”.

Durante un rocambolesco inseguimento lungo la S.S. 16, i rapinatori a bordo dell’ Iveco Magirus, nel tentativo di sottrarsi alla cattura hanno volontariamente speronato l’auto dei militari, che sono comunque riusciti a bloccare il mezzo e ad  arrestare due criminali in flagranza di reato. Inoltre le Forze dell’Ordine hanno sventato un assalto ad un furgone portavalori, riuscendo a recuperare immediatamente un kalashnikov  caricato con munizioni cal. 7.62, un fucile calibro 12, un fucile a canne mozze con matricola abrasa, una striscia chiodata e un furgone Fiat Ducato rubato. Le armi sono state inviate al Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche con sede in Roma dove attualmente sono in corso accertamenti specifici.

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