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Trani (BAT) -  Infiltrazioni mafiose, la EDIL C.N.S. s.r.l. raggiunta da un decreto di amministrazione giudiziaria

Trani (BAT) –  Infiltrazioni mafiose, la EDIL C.N.S. s.r.l. posta sotto amministrazione giudiziaria

da Elvira Zammarano

E’ stata posta sotto amministrazione giudiziaria la ditta specializzata nella ricostruzione di edifici lesionati dai terremoti. La EDIL C.N.S. s.r.l. di Trani, era infatti anche in Abruzzo dopo che il violentissimo sisma del 2009 aveva distrutto parte del territorio. Il decreto della Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Bari, eseguito dal Comando provinciale dei Carabinieri di Bari, si è reso necessario dopo le indagini della Procura-D.D.A, che hanno messo in evidenza le parentele e l’intensa frequentazione tra i vertici della società e diversi uomini del clan bitontino “Conte”.

In particolare era il pluripregiudicato, già sorvegliato speciale, Mario D’Elia, ad intrattenere le relazioni. Ricordiamo che l’uomo fu arrestato nel 2018, per associazione mafiosa in concorso con altri 103 indagati, perlopiù appartenenti ai clan Mercante -Diomede e Capriati. Tutti, a vario titolo, furono ritenuti colpevoli, di associazione armata di tipo camorristico-mafioso, di tentato omicidio, di detenzione e porto di armi, di rapina a mano armata e contestuale sequestro di persona, di lesioni personali, reati peraltro aggravati dall’applicazione dell’art. 7 della legge n.203/91.

L’attività investigativa ha permesso di ricostruire in modo analitico situazioni tali da ritenere concreto il rischio di una possibile infiltrazione mafiosa all’interno della ditta, ravvisando nella stessa il pericolo di diventare uno strumento operativo nelle mani della criminalità organizzata, con gravi ricadute nel tessuto socio economico sano. Un’ipotesi avvalorata anche dall’interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura dell’Aquila nel marzo del 2019. L’intero patrimonio dell’azienda, stimato in 1 milione di euro circa , è ora sottoposto a controllo giudiziario.

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