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Bari - Il Comune  è sotto organico, previste nuove assunzioni entro il 2021

Bari – Il Comune  è sotto organico, previste nuove assunzioni entro il 2021

da Elvira Zammarano

Se in altre città con un  numero di abitanti uguale a quello di Bari si ha 1 dipendente comunale ogni 89 cittadini, ai baresi ne tocca 1 ogni 180. Uno svantaggio che appesantisce tutti, lavoratori, cittadini e burocrazia, già abbondantemente farraginosa di suo.

Dunque un’emergenza – quella del “sotto organico” – che ha portato la giunta ad approvare un piano che ha dovuto tener conto non solo di questo, ma anche degli equilibri tra bilancio, vincoli in materia di spesa del personale  e oneri riguardanti la finanza pubblica.

Elaborato, secondo stime programmatiche, il piano ha ipotizzato assunzioni in base ai circa 300 pensionamenti previsti nell’arco del triennio 2019 al 2021. Le figure richieste variano secondo le competenze e i ruoli da ricoprire, dagli assistenti sociali, ai funzionari specialisti amministrativi e specialisti tecnici, agli educatori di asilo nido, geometri, insegnanti di scuola dell’infanzia, istruttori amministrativi finanziari,  agli agenti di polizia locale, esecutori addetti ai servizi, fino agli uscieri.

“Con l’entrata in vigore di quota 100, solo quest’anno sono andati in pensione quasi 160 dipendenti comunali – spiega l’assessore al personale Vito Lacoppola – e per il prossimo anno sono già in programma oltre 100 cessazioni. Un dato che rischia di raddoppiare considerato che lo strumento quota 100 non prevede un largo margine di preavviso da parte del dipendente nei confronti dell’Ente. Una situazione che pesa in maniera significativa sul carico di lavoro cui sono sottoposte le ripartizioni,  alle quali intendiamo dare una risposta con questa delibera. Di positivo c’è che il Comune di Bari,  essendo tra i pochi enti virtuosi del Paese che possono ricorrere al turn-over  assunzionale  per il 100%, ha previsto un piano di assunzione particolarmente ampio che ci consentirà di uscire dall’attuale fase di emergenza entro il prossimo triennio”.

 

 

 

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