Home Cronaca Omicidio Gomes, per il Tribunale di Trani e la Procura di Bari, l’assassino deve rimanere in carcere
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Omicidio Gomes, per il Tribunale di Trani e la Procura di Bari, l’assassino deve rimanere in carcere

da Elvira Zammarano

Il ricorso della Procura di Trani per la revoca della misura cautelare in carcere del 38enne Patrizio Romano Lomolino, accusato dell’omicidio di Aldomiro Gomes, avvenuto nel 2007, è stato accolto dalla sezione penale del Tribunale di Bari. Il feroce omicidio di Lomolino, che all’epoca dei fatti aveva 26 anni, sarebbe stato oggetto di particolari indagini a causa delle testimonianze discordanti di alcuni collaboratori di giustizia. L’uomo –  attualmente in carcere per reati di estorsione compiuti a Trani -, nel 2007, insieme ad un complice avrebbe attirato in una zona appartata la vittima obbligandola a consegnargli del danaro. Di fronte al rifiuto categorico dell’uomo, l’omicida lo avrebbe freddato senza pietà. Dalle prime indagini, tutti gli elementi raccolti e le dichiarazioni testimoniali inchiodavano Lomolino. Tuttavia alcuni malavitosi, dichiararono che l’assassino si sarebbe vantato del fatto di sangue, solo per per acquisire tra i delinquenti del luogo maggiore autorevolezza e fama di criminale, associando, alla fine, il delitto ad una rapina finita male.

La Procura di Trani ha ritenuto, invece, attendibili le dichiarazioni concordanti dei collaboratori di giustizia, negando, peraltro, la possibilià  che l’omicidio possa essere stato conseguenza di una “rapina”. Al momento la misura cautelare non é comunque immediatamente eseguibile, poiché si dovranno attendere le decisioni degli avvocati difensori, qualora dovessero ricorrere in Cassazione.

 

 

 

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