Home Costume e società Bari, al via la 5° conferenza sulla cooperazione internazionale di Polizia, domani 14 novembre, ore 10, presso l’Auditorium Legione Allievi GdF
“Natale è…”, l’evento di beneficenza di Gens Nova e Anfi, il prossimo mercoledì 18, alle 18, presso la Legione Allievi della GdF

Bari, al via la 5° conferenza sulla cooperazione internazionale di Polizia, domani 14 novembre, ore 10, presso l’Auditorium Legione Allievi GdF

da da Redazione

A presiedere l’evento, il Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Rizzi. Interverranno il Direttore dell’Ufficio Coordinamento e Pianificazione per le forze di polizia, Prefetto Maria Teresa Sempreviva, il Comandante Regionale “Puglia” interinale della Guardia di Finanza, Generale di Brigata Roberto Pennoni, rappresentanti della magistratura e delle forze dell’ordine delle regioni: Puglia, Basilicata e Molise.

L’incontro di domani è inserito nel ciclo di conferenze regionali organizzate e realizzate dallo SCIP – Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale su tutto il territorio nazionale e illustra le linee strategiche adottate dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza in materia di cooperazione internazionale per il law enforcement italiano. L’obiettivo è quello di aggiornare le Forze dell’Ordine su quelli che sono oggi i canali di comunicazione, delle banche dati e delle potenzialità del sistema di cooperazione di Polizia sviluppato e messo in campo dallo SCIP ed a disposizione di ogni operatore sul territorio nazionale. La minaccia criminale è sempre più fluttuante e transnazionale: il terrorismo, flussi migratori irregolari, tratta di esseri umani, criminalità organizzata, cybercrime, non si fermano ai controlli di frontiera.

Le investigazioni mutano con il mutare dello scenario criminale, le nuove sfide travalicano i confini nazionali e le capacità operative offerte dalle piattaforme della cooperazione internazionale di polizia attraverso le agenzie Interpol ed Europol, oltre ai rapporti bilaterali con le polizie dei vari Stati, sono oggi uno strumento indispensabile per il nostro law enforcement per la cattura dei latitanti, per il contrasto ai cartelli criminali, come la ’ndrangheta o la Sacra Corona, per i crimini informatici e le minacce terroristiche.

 

 

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