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Il grande ritorno degli U2, da novembre in tour

da Stella Camposeo

La band irlandese più famosa nel mondo sta per iniziare, a distanza di due anni, la leg australiana e asiatica dello Joshua Tree tour conclusosi nel 2017 in occasione del trentennale dell’uscita dell’omonimo album. Nuove date continuano ad aggiungersi  ai concerti previsti inizialmente, andati velocemente  sold-out. Le esibizioni partiranno dall’ 8 novembre e termineranno  a Mumbai in India dove suoneranno per la prima volta in assoluto.

Molti sono i posti che la band toccherà per la prima volta in questo tour:  Singapore, Corea del Sud, Filippine e, significativo, il ritorno in Australia, terra di ispirazione di una delle canzoni più intense del disco. “One tree hill”, un picco vulcanico in Nuova Zelanda che costituisce un luogo di memoria sia per la popolazione Maori che per gli altri neozelandesi. One tree hill regala ai suoi visitatori una vista mozzafiato della piana di Auckland con entrambi i porti della città.

Ma la ragione per cui la canzone è stata scritta e  costituisce il lite motive dell’intero album è la dedica  ad un caro amico neozelandese degli U2 Greg Carrol, morto prematuramente  a Dublino il 3 luglio del 1986 in un incidente motociclistico, mentre lavorava per Bono, episodio che scosse molto il leader degli U2.  La band  ha sempre  avuto una connotazione spirituale nella stesura dei testi, legata alla religiosità  dei componenti del gruppo fin dalle prime canzoni , suscitando talvolta attriti o tensioni culminate con l’album October (1982) anno in cui la band rischiò seriamente lo scioglimento.

Il nuovo tour sarà occasione ghiotta per i fan che potranno riascoltare dal vivo capolavori della storia del rock come Where the streets have no name, con il meraviglioso intro di chitarra del maestro The Edge, I still haven’t found  what I’m looking for con richiami tipicamente gospel, With or without you struggente dichiarazione d’amore,  per finire con la stupenda Mothers of the Desappeared, canzone dal forte impatto politico sociale, dedicata ai Desaparecidos argentini: quasi un lamento funebre che riecheggia il dolore delle madri dei ragazzi scomparsi nel nulla durante l’opposizione al regime militare.

Inoltre rumours , in parte confermati anche dal leader dei  One Republic ,Ryan Tedder, che collabora da tempo con gli U2, parlano della prossima uscita di un nuovo album dal probabile titolo “Songs of ascent”, sequel dei due ultimi lavori della band “Songs of Innocence” e” Songs of Experience”. Che dire, non mi resta che augurare a tutti i fortunati che potranno assistere alle esibizioni dei quattro di Dublino tanto divertimento e tante  emozioni sperando che suonino dal vivo qualche chicca potendo attingere ad un vastissimo repertorio !! Nel frattempo….. STAY TUNED.

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