Home Cronaca Bari, La GIL Sanità, indice un’assemblea, lunedì 14 ottobre, ore 10, aula Balestrazzi del Policlinico. Per Cipriani, “Fatti su cui pretendiamo chiarezza”
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Bari, La GIL Sanità, indice un’assemblea, lunedì 14 ottobre, ore 10, aula Balestrazzi del Policlinico. Per Cipriani, “Fatti su cui pretendiamo chiarezza”

da Elvira Zammarano

Un’assemblea per discutere su cose “anomale” e preoccupanti per il futuro dei lavoratori. È questo il tema dell’assemblea indetta dalla O.S. Gruppo Indipendente Libertà – GIL Sanità, di domani, 14 ottobre, alle 10, presso l’aula Balestrazzi (reparti ospedalieri) del Policlinico barese. Secondo il Segretario del “Gruppo Indipendente Libertà”, sono in corso “anomalie” preoccupanti, che metterebbero a rischio il futuro dei lavoratori. Luigi Cipriani afferma che in assemblea saranno portati diversi punti su cui le Istituzioni dovranno fare chiarezza.

 «Perché – chiede il segretario – molte unità assunte per le pulizie risultano invece essere assegnate ad espletare mansioni amministrative e, in alcuni casi, finanche all’accesso informatico del Policlinico ad inserire dati sensibili? Sappiamo bene che tali mansioni non possono essere eseguite dal personale delle pulizie, ma spettano unicamente al personale strutturato del Policlinico, cioè agli amministrativi. Questo “andazzo” sta creando disagi, e in diversi reparti lamentano da tempo una carenza di pulizia. Si ricorda – sostiene Cipriani –  che i costi di questo personale gravano sul bilancio della Sanitaservice e non certo sull’Azienda Policlinico».

«Poi, un’altra delle questioni in ballo su cui si discuterà domani è capire il perché, dopo gli accordi (Socio Unico e delegazione trattante) per assegnare i Pulitori e gli Ausiliari ai Coordinatori di reparto, senza che ci sia stato alcun ulteriore incontro con le OO.SS., ora si riassegna il citato personale nuovamente ai magazzini. Discuteremo ancora della mancata liquidazione, nonostante siano passati 2 anni dagli accordi, delle somme concordate, 70 € pro-capite, quale ritardo della fornitura delle divise ai dipendenti».

«Inoltre – ricorda il segretario – ad oggi, nonostante la nostra diffida, in molti casi vengono manomesse le timbrature dei dipendenti e in molti casi azzerate. Poi, ad ottobre si dovevano rifornire i dipendenti del nuovo vestiario. Finora però – dice Cipriani – non risulta essere stata indetta alcuna gara, né risulta essere stata nominata la commissione per individuare e concordare la tipologia delle nuove divise».

E conclude, « Questa O.S. ha sollecitato, attraverso il proprio legale Fabio Cardanobile, l’inquadramento del personale Pulitori- Ausiliari al 2° livello, così come già avvenuto in altre ASL. Sono tematiche importanti e delicate su cui occorre, una volta per tutte, fare chiarezza».

 

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