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Clan “Strisciuglio”, gli ordini partivano dal carcere e arrivavano agli affiliati direttamente dalla moglie del boss

da Elvira Zammarano

Estorsioni aggravate dal metodo mafioso, lesioni aggravate, spaccio, resistenza a Pubblico Ufficiale, detenzione abusiva di armi e occupazione abusiva di immobili, sono solo alcune delle attività criminali operate dal clan “Strisciuglio” in diverse zone del nord barese. Stamattina i Carabinieri di Bari-San Paolo hanno eseguito 10 ordinanze di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Bari, su richiesta della DDA della Procura della Repubblica, a carico di alcuni affiliati del gruppo malavitoso.

L’operazione è il risultato di due anni di indagini, dal 2017 al luglio di quest’anno, avviata inizialmente dai Carabinieri di Santo Spirito e coordinata dalla DDA di Bari, che ha fatto emergere una ostinata attività estorsiva del clan, ai danni di imprenditori di Santo Spirito, Palese e San Pio ed Enziteto. Dagli accertamenti è emerso pure che il capo clan, detenuto, continuava ad impartire ordini agli affiliati attraverso la moglie durante le visite in carcere. Tutte le controversie o le alleanze con gli altri gruppi e le nuove affiliazioni venivano, infatti, gestite direttamente dal luogo di detenzione.

La grande disponibilità delle armi poneva alcuni appartenenti al gruppo in uno stato di perenne supremazia, imposta con arroganza, aggressività e azioni intimidatorie nei confronti degli imprenditori del posto, finalizzata anche al controllo capillare delle zone a nord-ovest di Bari.

Per evitare “guai peggiori”, gli imprenditori subivano ogni tipo di angheria, come l’imposizione di un servizio di “guardiania” presso un’impresa edile in procinto di realizzare abitazioni a Palese. Anche le case popolari erano diventate “proprietà” del gruppo malavitoso che, in cambio di danaro o favori, le “assegnava”, arbitrariamente, a persone di loro conoscenza. Per questo motivo, nell’ambito dell’inchiesta, sono state denunciate all’autorità giudiziaria 8 persone, delle quali 4 appartenenti al clan.

 

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