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Carcasse d’auto, rifiuti, incuria, rabbia e tanta tristezza, ciò che rimane di un campo distrutto dalle fiamme e dalla indifferenza

da Elvira Zammarano

L’ennesima segnalazione che ha portato, lo scorso lunedì 23 settembre, per l’ennesima volta, il Nucleo operativo di Bari dei Rangers d’Italia sul “martoriato” territorio compreso tra il 4 Municipio e il comune di Valenzano. Auto cannibalizzate e carbonizzate, rifiuti di ogni tipo disseminati per tutta l’area, incuria  e materiale edile di risulta, restituiscono agli occhi di chi guarda un’immagine desolante, lontana anni luce dalla bellezza del rigoglioso e sano territorio dell’entroterra pugliese.

Uno spettacolo  insopportabile che i Rangers hanno, come al solito, doviziosamente, documentato e denunciato. Così, nonostante le mobilitazioni dei nostri giovani contro gli scempi ambientali, le campagne di sensibilizzazione messe in atto dalle Istituzioni, una fra tutte la scuola, e il lavoro instancabile delle associazioni ambientaliste, l’opera malata di gente senza scrupoli e ignorante continua a colpire e a colpirci.

Perché, distruggere un territorio con discariche e incendi dolosi, non significa solamente averla fatta franca a livello legislativo (D.Lgs. 152/2006), significa soprattutto somministrare quotidianamente una dose di veleno alle nostre future  generazioni.

“Tutto questo in un solo posto – dice il tecnico provinciale dei Rangers d’Italia Cristiano Scardia”. “In una strada rurale conosciuta, tra l’altro, per l’accensione di roghi, dove sembra che vengano smaltiti rifiuti in spregio della normativa vigente, che provoca di fatto un danno all’ambiente perpetrato da persone senza scrupoli”. “Naturalmente – conclude Scardia – la segnalazione è stata, come sempre, trasmessa agli Organi competenti per le opportune indagini e i successivi adempimenti”.

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