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Bari si veste di nuovo, in 730 giorni nascerà il nuovo Polo bibliotecario regionale

caserma rossaniA metà marzo 2019 partiranno i lavori di ristrutturazione della ormai dismessa caserma “Rossani” di Bari (si stima 730 ca), per la realizzazione di un grande Polo culturale, promosso dall’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso e approvato dalla giunta nella giornata di venerdì 1 marzo 2019, con finanziamenti regionali (9.695.874 €). La Caserma Rossani, costruita all’inizio del 1900 in “stile Liberty”, è stata chiusa al pubblico da circa 20 anni. Negli ultimi tempi, un lato di questa era stata occupata da giovani come centro sociale e area di ritrovo, l’altro era stato adibito a parcheggio auto, gestito dall’amtab barese. Fortunatamente fra il 2010 e il 2012 tutti gli edifici interni e spazi circostanti sono stati sottoposti ai vincoli paesaggistici (artt.10 e 45 del Codice di tutela dei beni culturali e paesaggistici ai sensi dell’articolo 10 Legge 6 luglio 2002, n. 137) ed ora ritroveranno la luce di un tempo. I lavori mireranno a conservare la struttura esistente e affidare la gestione degli spazi ad associazioni culturali e cittadini interessati. Per questo la struttura verrà rimessa a nuovo, rispettando i criteri architettonici esistenti e adeguata alle norme antisismiche. Inoltre verranno creati nuovi collegamenti fra i piani e migliorie negli impianti. All’interno del Polo si troverà la Teca del Mediterraneo (la biblioteca del Consiglio regionale), l’Istituto IPSAIC pugliese e la Mediateca regionale. Le vecchie palazzine F, la Casermetta e la A, il Comando, rispettivamente depositi militari e uffici di 3000 mq e di 1500 mq, verranno riqualificati attraverso la realizzazione di soppalchi e ballatoi, ampliate le coperture e aperture così da rendere gli ambienti (sale studio, sale per il personale, uffici e laboratori) decisamente più luminosi. Finalmente anche Bari potrà vantare la costruzione di una importante rete culturale che vede nel Polo bibliotecario, la sua punta di diamante, una punta che avrà il privilegio di snodarsi attraverso tre reti viarie di grande importanza per la città: corso Benedetto Croce, via Giulio Petroni e l’extramurale Capruzzi. Il Polo bibliotecario regionale unito al progetto Ri-Accordi Urbani del 2015 (Ripartizione Urbanistica ed Edilizia Privata del Comune di Bari), progetto finalizzato alla partecipazione attiva dei cittadini nel processo decisionale sulla riqualificazione della ex Caserma Rossani, sono importanti esempi del buon agire della politica a favore del ben-essere dei cittadini.

 

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da Redazione

1 commento su “Bari si veste di nuovo, in 730 giorni nascerà il nuovo Polo bibliotecario regionale”

  1. Decisamente un’iniziativa apprezzabile e necessaria per far crescere culturalmente la nostra città e renderla più presentabile con edifici,
    seppur un po’ datati, ma curati e decisamente attraenti per i desiderosi di lettura o approfondimenti culturali.
    Non nego, però, la necessità di un parcheggio, magari sotterraneo, vista l’alta densità di traffico in quella zona e la difficoltà di trovare un posto per l’auto.

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