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Dopo i Caffè letterari e filosofici, arrivano le “Tisane Per La Mente”

da Elvira Zammarano

ritaIncontrarsi in erboristeria per argomentare su tematiche filosofico letterarie, sorseggiando tisane a base di the’ verde, bacche di goji  e litchi, tra profumatissimo miele ed erbe officinali, ora si può. Per farlo basta recarsi, in via Abate Gimma 161, a Bari, presso ‘Officinalia’ del dott. Davide Palmisano. Tutto nasce da due insegnanti di Liceo, le professoresse Rita Ceglie (mamma di Davide) e Rosa Colonna che, al fascino indiscusso dei collaudati ‘Caffè’ letterari, hanno preferito la magica atmosfera dell’erboristeria. L’idea parte dal desiderio delle due docenti di rendere protagonisti i nostri cinque sensi, per ridestarli dal torpore a cui l’attuale società li ha, purtroppo, relegati. «Nel 1764 – racconta la prof.ssa Ceglie – nasceva a Milano la rivista letteraria ‘Il Caffè’. Il titolo, nel tempo, assunse sia un valore simbolico che reale. In quel periodo, infatti, si stavano rapidamente sviluppando le botteghe di Caffè in seguito alla diffusione e all’uso della bevanda, alla quale venivano attribuite grandi virtù salutari. Da quel momento le ‘botteghe’ divennero luogo di incontro e di utile e piacevole discussione. Luogo  che, io e la collega Colonna, abbiamo deciso di trasformare in ‘Tisane per la Mente’, utilizzando al posto del classico ‘Caffè’, l’erboristeria di famiglia. Siamo convinte  – conclude Rita Ceglie – che in una società in cui l’uomo ha sempre maggiore difficoltà nel percepire con precisione il mondo circostante, in un’epoca in cui l’individuo si sente sempre più indebolito, disorientato, frammentato, in un periodo in cui appare essere senza lumi e senza Dio, il richiamo all’importanza dei sensi rappresenta un accorato monito perché l’uomo non si privi di questo fondamentale segno di vita. I sensi, infatti, sono le lettere di quell’alfabeto antichissimo che ci ha permesso finora di conferire ‘senso’ e significato alle nostre esperienze. Dopo il gusto e l’olfatto, sabato 9 febbraio, vi aspetto, dunque, per parlare dell’udito».

rita

Rosa Colonnaritarita

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3 comments

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Roberta 8 Febbraio 2019 - 14:49

Finalmente un’idea “liquida” e solida allo stesso tempo… e SANA soprattutto!
Bravi

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Bruna 9 Febbraio 2019 - 8:21

Splendida iniziativa.
Ritrovarsi in un ambiente accogliente, ascoltare le magistrali conversazioni delle professoresse Rita Ceglie e Rosa Colonna, sorseggiare una calda tisana, approfittare dei consigli del sempre disponibile e professionale dottor Davide Palmisano…
Un modo perfetto per trascorrere un pomeriggio all’insegna del benessere mentale e fisico.

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Emanuele Ceglie 9 Febbraio 2019 - 10:42

Se l’equilibrio dei sensi potrebbe stabilire il grado di maturazione, se non di civilizzazione, di una società, quella contemporanea, con il prevalere di una “sensibilità” materialistico-edonistica, ne potrebbe l’involuzione. Questa premessa per dire che l’iniziativa è benemerita per almeno due finalità: la degustazione di ottimi prodotti artigianali e, quello che più conta, una bella discussione sulle cinque belle “cose” che danno senso alla vita.

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