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La porta del Paradiso, una conquista molto terrena

da da Redazione

Nel 263, vicino alla città cinese di Zhangjiajie, in seguito ad un evento catastrofico, il dorso di una grotta del monte Tianmen crollò, lasciando un buco nella parete e creando una caverna di roccia naturale a forma di arco, alta trenta metri e profonda 70, che si scagliava verso il cielo. I cinesi definiscono questo luogo «il simbolo più vicino a Dio presente sulla terra». Raggiungere la porta del Paradiso richiede uno sforzo fisico non indifferente. Per ammirarla è possibile scegliere di prendere un autobus per affrontare i tortuosi tornanti che s’inerpicano sulla montagna, poi salire una ripida scala che conta ben 999 gradini. Questo percorso è stato ribattezzato Tongtian, ovvero – Viale verso il cielo. In alternativa è possibile usufruire della funivia più lunga del mondo, la Tianmen Mountain Cable, che in 20 minuti percorre circa 7,5 chilometri regalando uno scenario unico su tutta la vallata. Anche in questo caso, una volta arrivati sulla cima, ci sono i 999 gradini ad attendere i viaggiatori. Questo numero non è casuale. Infatti il 999 per la cultura cinese rappresenta l’eternità. Ma non finisce qui. I più impavidi, oltre a varcare la porta del Paradiso possono anche camminare lungo il versante orientale del Monte Tianmen, su una passerella in vetro temperato- lunga 60 metri, spessa 6 centimetri e larga meno di un metro. Una passeggiata a strapiombo su 1430 metri di vuoto assoluto, riservata solo a chi non soffre di vertigini. Questo sentiero , inaugurato nel novembre del 2006, si chiama Walk of faith –  Cammino della fede -, e deve essere percorso con copriscarpe per non graffiare il pavimento. Nell’agosto del 2016 è stata inaugurata una nuova passerella, chiamata “La passeggiata del drago avvolto a spirale”, che consente di ammirare il percorso che porta dalla cima della montagna, alla valle e alla celebre strada con i 99 tornanti.

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