Il fatto, su cui indaga la Procura, è accaduto a Lecce. La ragazza, di origini cingalesi, era impegnata in una chat e il padre, temendo fosse il suo fidanzato, e soprattutto, temendo la rottura della promessa di matrimonio, fatta in precedenza ad un uomo, anche lui cingalese, le sequestra lo smartphone. Sulla vicenda, tempo fa, in seguito ai racconti, poi cristallizzati dalla Procura, e in seguito agli atti autolesionistici, della ragazza, era già intervenuto il Tribunale dei Minori salentino, allontanando l’adolescente dalla famiglia, per affidarla a un Istituto. Lo scorso mese di agosto, lo stesso giudice minorile, ha preso nuovi provvedimenti, vietando l’obbligo per la ragazza di partecipare alla tradizionale ‘festa del menarca’ che indica il passaggio all’età fertile della bambina. La Procura di Lecce ha iscritto nel registro degli indagati il padre della 14enne.