Home Costume e società La papaya, il frutto dell’eterna giovinezza

La papaya, il frutto dell’eterna giovinezza

da da Redazione

La papaya è un frutto tutto da scoprire; solitamente va gustata al naturale oppure con delle gocce di limone per dare maggior risalto al suo sapore agrodolce. È importante imparare a saperne  scegliere una buona: la sua buccia gialla è il primo elemento da valutare; al tatto deve risultare morbida ma consistente allo stesso tempo, le stesse valutazioni che vanno fatte per la scelta di un avocado. Esistono diverse varietà di papaya, le due più diffuse sono la Maradol e la piccola delle Hawaï: la più saporita è senza dubbio la prima ed è facilmente identificabile in quanto ha la polpa  color arancione denso ed è succulenta e zuccherata. Chiaramente questa papaya gigante non è geneticamente modificata come la piccola delle Hawaï che è di colore più pallido e ha una polpa meno  succulenta. Le caratteristiche che rendono pregiato questo frutto sono i suoi benefici nutrizionali e i suoi poteri curativi. Esso apporta vitamina A, acido folico (vitamina B9), vitamina E, vitamina K e soprattutto vitamina C (una porzione di 100 g ne contiene 60 mg, cioè circa 180 mg per ogni papaya di medie dimensioni).Tra i sali minerali spiccano invece potassio, calcio, fosforo e magnesio. La papaya può curare disordini digestivi, costipazione, reflusso, colite, ulcere. Essa protegge il cuore grazie agli antiossidanti, alle fibre – che abbassano i livelli di colesterolo cattivo (LDL) nel sangue – e al potassio che tiene sotto controllo la pressione arteriosa, aiutando in caso di ipertensione. Mangiata con regolarità, aiuta quindi a prevenire ictus e infarto e altre patologie cardiovascolari, mantenendo pulite le arterie. Il suo principale enzima -chiamato papaina- stimola una rigenerazione cellulare. Infine questo frutto è utilizzato come  un ottimo prodotto anti-età, infatti è spesso presente nelle creme di bellezza, in quanto rende la pelle raggiante e morbida e consente un’abbronzatura uniforme. Per preparare una maschera di bellezza è sufficiente prelevare la polpa del frutto senza i suoi grani e miscelarla con un po’ di limone verde, infine applicarla uniformemente su tutto il viso, evitando il contorno degli occhi. Per le più pigre – o le più golose – è sufficiente consumarla in quantità. Anche in questo caso sarà certamente una promessa di bellezza e longevità.

Articoli correlati

Lascia un commento